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La corsa di Miguel

Scritto da Francesco Accorsi. Postato in Podismo

Miguel Benancio Sanchez, il giovane atleta assassinato dalla feroce dittatura, che tanti anni fa guidava l’Argentina. Gran parte della sua vita l’ha dedicata all’atletica. Miguel si allenava prima di prendere il treno per andare a lavoro oppure, a volte, anche prima di andare alle lezioni della scuola serale. Ma Miguel non è il solo ad essersi appassionato al podismo; tutti, noi siamo impegnati con il lavoro, lo studio o le famiglie eppure riusciamo sempre a trovare un po’ di tempo per allacciarci le scarpe e farci una piccola corsetta. Perciò, oggi, 29 gennaio non è soltanto la corsa per celebrare quel Miguel Benancio Sanchez. Ma è anche la nostra giornata perché lo spirito podista di Miguel è in ognuno di noi.

Anche questo anno la corsa di Miguel fa incetta di partecipanti. Tre eventi previsti. Due 10 km, una competitiva e

l’altra non; ed, infine, la stra-antirazzismo di 4km. 9.500 atleti iscritti in totale. Numeri questi difficilmente eguagliabili da altri eventi del podismo laziale e romano. Un appuntamento al quale l’A.s.D. Villa De Sanctis non poteva di certo mancare.

Ore 9,30 parte la prima onda degli atleti diversamente abili. Poi i top runner. A seguire la seconda e terza onda. La gara ha un percorso molto veloce, ma che presenta molte curve. Il fischio di inizio suona da Piazzale della Farnesina e ci si incammina di tutta fretta verso Lungotevere. Il serpentone di atleti si snoda subito, permettendo ad ogni atleta di impostare la propria gara secondo i propri ritmi. Superiamo Ponte Risorgimento già siamo al 4/5km. Metà corsa è andata. Chi vuole fare un ottimo tempo deve iniziare ad accellerare, se finora ha risparmiato le energie.

Si percorre nuovamente Lungotevere ma questa volta in zona Flaminio, purtroppo lo scorso anno non riuscimmo a percorrerlo interamente per via del crollo di un edificio. Il sole splende su di noi, seppure le condizioni metereologiche prevedevano pioggia per oggi. Ed eccoci giunti a ponte Milvio, il ponte romano degli innamorati. La gara volge al termine. Il percorso ci sembra sempre più familiare a quello iniziale. Rientriamo, difatti al Parco del Foro Italico. Ora si deve dare il massimo per fare l’entrata trionfale nell’anello della pista di atletica dello stadio Olimpico. I tornelli dello stadio sono sempre più vicini. Li superiamo. Ed eccoci al tunnel che decine di giocatori ogni domenica attraversano. In fondo si vede la luce e la terra rossa della pista di atletica. Ancora qualche metro ed è finita. Si corre, ora,  con lo sguardo fisso verso il traguardo. Ed un’altra bella esperienza dello slam di gennaio si è conclusa, con l’augurio, che il prossimo anno gli spalti dello stadio siano pieni di amici, parenti e sostenitori.

I tempi dei nostri fantastici atleti li trovate sulla pagina ufficiale dell’As.d. Villa De Sanctis su facebook. Il prossimo appuntamento con lo slam sociale è il 12 Febbraio con la Corri Fregene, gara di 18 km. Buone corse  e Villaaaaa De Sanctisssss c’èèèèèè!

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