Stampa

X-Milia

Scritto da Francesco Accorsi. Postato in Podismo

X Milia
Domenica 26 febbraio. Un’altra domenica fatta di sudore e di corsa per qualcuno. La X Milia è arrivata alla sua terza edizione. Evento podistico giovanissimo, dato che la prima gara si è tenuta nel recente 2015 .
Anche oggi c’è un ottimo motivo per scendere in strada a correre. La X Milia commemora il Colonnello Giangiacomo Calligaris, al quale si deve l’importante contributo che ha dato al movimento sportivo dell’atletica leggera, con riferimento soprattutto alle gare su strada.
Ciò che rende unica questa gara sono due cose. Il metro di misura non è il solito chilometro, ma la miglia romana. Il logo della corsa raffigura, invece, le antiche caligae romane. Insomma la X Milia non è soltanto una gara podistica, ma rappresenta un

vero e proprio tuffo nel passato in un mondo 2.0.
Terminato l’inno di mameli. Ore 9:30 in punto. Si parte per i stradoni di Tor Vergata, dietro la Facoltà di Medicina. Giornata calda con un bel sole che risalta tutto il verde intorno a noi. I primi chilometri scorrono tranquilli, con un po’ di sali scendi; ma già qualcuno dei nostri inizia ad andare in fuga; mentre altri gestiscono la gara con maggiori cautele.
I chilometri trascorrono velocemente e si corre sempre in compagnia. Anche questo anno la X Milia fa incetta di podisti. Siamo davvero in tanti. Superato il campus X di Tor Vergata ci avviamo verso la Casilina per poi prendere la strada verso la facoltà di Lettere e Filosofia.
Siamo giunti quasi a metà gara. E’ tempo di continuare a spingere sull’acceleratore ma anche quello di impostare la seconda parte della gara. Superata Economia si riprende il tratto di strada iniziale. Il percorso ci appare ora più familiare. Stiamo già oltre il decimo chilometro. Ultime due rotonde e si può vedere il traguardo. Il ritiro della bellissima maglietta blu per i ragazzi e viola per le ragazze si avvicina sempre di più.
Anche il tredicesimo e quattordicesimo chilometro scorrono tra runners in crisi ed atleti che tentano il tutto per tutto. Ultimi 800 metri. A 200 metri l’ultima curva. Ed eccolo là l’immenso traguardo della Diadora che si erge davanti a noi.
Anche questa splendida avventura è terminata. Ma domenica 5 Marzo siamo impegnati con la Corriamo al Collatino, gara di 10 km valida ai fini dello slam sociale.
Un sentito ringraziamento al nostro presidente, a Mario ed agli altri che hanno contribuito ad allestire il megatendone per i nostri atleti accorsi in tanti a questo evento. C’è mancato a fine gara il fantastico ciambellone di Tullia, ma Cristina ci ha saputo viziare con la sua fantastica crostata di fichi. Buone corse!!
Forza Villa De Sanctisssssss!

Share
UA-18488374-1