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Appia RUN

Scritto da Francesco Accorsi. Postato in Podismo

Roma Appia Run, 12 aprile. Altro evento imperdibile per gli amanti della corsa. Questo anno l’Appia Run si fa promotore della campagna di prevenzione contro l’alcool. Un messaggio molto importante che vuole sensibilizzare le persone a non mettersi alla guida in stato di ebbrezza.

Lo stadio delle Terme di Caracalla alle ore 8 è pieno di gazebo di tantissime società. Questa edizione dell’Appia Run ha registrato il boom di iscritti, ben 6.000 persone tra la competitiva e la non competitiva. Le formule dell’evento sono

state le seguenti: 12.7km la competitiva e 4km la non competitiva. Percorso questo anno molto atipico rispetto a tutti gli altri eventi podistici, infatti solo nell’Appia Run si può correre su 5 tipi di pavimentazioni diverse: asfalto, sampietrino, basalto lavico, sterrato ed infine la pista atletica dello Stadio delle Terme di Caracalla.

Parte prima la non competitiva, poi alle 9.30 parte la gara competitiva. Si affronta subito il falsopiano su pavimentazione asfalto. I primi quattro chilometri volano, si è freschi di energie e di riposo. Ma dal quarto chilometro in poi inizia la vera gara. Si incontra il basalto lavico. Questa pavimentazione è molto insidiosa in quanto presenta una superficie sconnessa. Pertanto quando ci si corre sopra bisogna fare attenzione a dove si poggia il piede, perché la caduta o la storta sono davvero dietro l’angolo. Per fortuna però ai lati della strada in basalto ci sono due striscioline di basalto liscio e si corre su quelle per evitare infortuni.

Superato il basalto ci aspetta il tratto di asfalto con ristoro. Si beve un sorso di acqua e si corre vedendo ai lati la natura. Dopo qualche chilometro si giunge al parco regionale dell’Appia Antica ed inizia lo sterrato. Si corre in molti tratti in discesa in mezzo al verde. Nubi di terriccio e polvere si alzano sotto i nostri piedi in alcuni tratti. Oramai siamo al settimo chilometro e si corre meno addossati uno all’altro. Terminato il parco c’è un altro ristoro. Tappa forzata per reintegrare acqua e preziosi sali minerali, persi sia per i chilometri corsi che per il caldo.

Dopo lo sterrato ci aspettano i sampietrini che non sono affatto il massimo del comfort. Poco meno di quattro chilometri e la gara è terminata. Eppure questo pezzo della gara è uno dei più tosti. Infatti fino al dodicesimo chilometro ci saranno tantissime salite.

Arrivati al dodicesimo chilometro la situazione migliora, vediamo davanti a noi una discesa molto ripida. L’occasione migliore per spingere a tutto gas ed entrare trionfanti nella pista di atletica dello Stadio delle Terme di Caracalla.

Questa volta appena finiamo la gara oltre che ristorarci con il buonissimo ciambellone ed il thè, brindiamo ai nostri risultati raggiunti con dell’ottimo vino bianco, gentilmente offerto da un nostro atleta.

L’A.s.D. Villa De Sanctis con 34 iscritti alla Appia Run si classifica 20esima società sui 178 presenti con il maggior numero di podisti. Prossima gara di slam è il 25 aprile con il Giro delle Ville Tuscolane di 10 km.

Forza A.s.D. Villa De Sanctis!!!!!

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