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RUN FOR EMERGENCY

Scritto da Francesco Accorsi. Postato in Podismo

Run for Emergency. Ecco la prima gara del calendario di slam prevista per maggio, più precisamente il 14. Questa volta però non correremo proprio in casa ma molto vicino, ad Ostia. E chi lo sa magari oltre che una bella corsetta ci scapperà un po’ di tintarella che non fa mai male.  

Ostia anche questo anno ospita la Run for emergency organizzata dai runners for emergency. La gara si svolgerà all’interno e nei pressi della pineta di Castel Fusano. Oggi la corsa assume però un significato diverso, in quanto diventa uno strumento per aiutare a costruire ospedali, centri per la riabilitazione fisica, centri pediatrici e poliambulatori per tutte quelle popolazioni in difficoltà o martoriate dalla guerra. Un motivo in più per allacciarsi le scarpette e farsi qualche

chilometro in compagnia degli amici.

L’atletica Villa De Sanctis schiera i suoi irriducibili, quelli che non si perdono nemmeno una gara di slam.  Alle ore 9e30 si parte con una partenza alquanto singolare.  Non c’è stato, infatti, nessun “bang” dello start oppure un “3,2,1 viaa”. Ad un certo punto abbiamo visto i primi runners iniziare a correre e li abbiamo seguiti. Bene si inizia a correre a tutta velocità immersi nel verde. Si cerca di sfruttare i soliti momenti adrenalici post partenza, che ahimè dopo i primi 500 metri svaniscono. Al primo chilometro giungiamo in un posto molto familiare a noi runnners, soprattutto per quelli più esperti. Si corre infatti dal primo al quarto chilometro sulla cristoforo colombo, percorrendo un bel tratto della Roma Ostia. Per fortuna però questa volta corriamo in senso contrario, quindi siamo leggermente in discesa.

Subito dopo entriamo nella pineta, da qui in poi si susseguiranno 2 chilometri di sterrato. Bisogna cercare infatti di correre facendo attenzione a dove si poggiano i piedi. Anche qui si corre nel verde e siamo circondati da un bel paesaggio. La temperatura è molto alta. Si suda e ci si abbronza, ma per fortuna tira il tipico venticello fresco del mare che a tratti rinfresca un po’. Il tracciato finora si è dimostrato molto veloce non c’è stata alcuna salita o falsopiano. Ma dal settimo chilometro la strada iniziale che era in discesa diventa un po’ più ripida e sale verso l’alto. Però nulla di impossibile o temibile per gli infaticabili runners di Villa de Sacntis.

Ultimi chilometri ed ultime fatiche. Raggiunto l’ultimo tornante siamo di nuovo sul rettilineo iniziale. Ma questa volta c’è una piccola illusione ottica. Non ci si deve infatti fermare al primo pallone gonfiabile dello start ma dobbiamo spingere fino al secondo. Per fortuna l’ultimo chilometro è piano e ci dà la forza per lo sprint finale.

Terminata la gara si reintegra con carboidrati ed acqua e si ritira il notevole pacco gara, che questa volta non consiste nella classica maglietta ma contiene tante cose utili per la vita di tutti i giorni. Complimenti a tutti gli atleti di Villa De Sanctis che hanno attraversato il traguardo, ma ricordo a loro ed anche agli altri che domenica 28 maggio ci aspetta, la maratonina di Villa Adriana, quindi sotto con le adesioni e Forza Villa deeeeee Sanctissssssss !

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